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Trasmissione telematica documento “a credito” all’atto della consegna della DCR

Le nuove specifiche tecniche saranno “operative” dal 1° marzo 2020, ma, al fine di consentire un congruo periodo di adeguamento dei Registratori Telematici, l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi “a credito” con le nuove specifiche scatterà inderogabilmente a partire dal 1° luglio 2020 .
Ciò evidenziato, fino alla corretta installazione dei Registratori Telematici ovvero fino al loro necessario adeguamento, vale quanto da noi già evidenziato e la farmacia per evitare una possibile duplicazione di imposta, non dovrà emettere alcuno “scontrino a credito”.
Successivamente all’installazione o all’aggiornamento del Registratore Telematico – e comunque dal 1° luglio 2020 – si dovrà nuovamente procedere con un adempimento che ribadiamo essere meramente formale, ma che, preso atto delle modifiche intervenute, l’Agenzia delle Entrate evidentemente ritiene ancora oggi irrinunciabile.

Con l’introduzione dell’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi sono emerse, nella prima fase di applicazione, diverse criticità.
Con riferimento, in particolare, all’emissione dello scontrino “a credito” al momento della presentazione della distinta contabile riepilogativa , le rigide specifiche tecniche di trasmissione dei corrispettivi non contemplavano la possibilità di emettere un documento commerciale con la dicitura “corrispettivo non pagato” con il rischio concreto, quando emesso, di una duplicazione dell’imponibile IVA della DCR e una difformità tra i dati delle liquidazioni periodiche IVA della farmacia (che correttamente riportano solo i corrispettivi incassati) e i dai in possesso dell’Agenzia delle Entrate, con possibili richieste di chiarimenti da parte di quest’ultima.
Il mancato coordinamento tra le indicazioni di prassi sullo scontrino “a credito” e le specifiche tecniche di trasmissione dei corrispettivi telematici ha, di fatto, comportato l’impossibilità di emissione del cd “scontrino a credito” con la conseguenza che l’unico documento commerciale da emettere era quello all’atto dell’incasso del corrispettivo della DCR.
Sul tema è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento n. 1432217 del 20.12.2019 – aggiornato in data 28 gennaio 2020 – che ha modificato le specifiche tecniche di trasmissione dei dati dei corrispettivi, introducendo uno specifico record riservato al corrispettivo non riscosso contenuto nella Distinta Contabile Riepilogativa da trasmettere alle Aziende Sanitarie.
Pertanto, superate le difficoltà tecniche iniziali che impedivano l’emissione dello scontrino a credito, l’Agenzia delle Entrate ha:
– mantenuto la prassi di emissione dello “scontrino a credito” al mero scopo di memorizzare gli importi delle Distinte Contabili ad esigibilità differita che verranno assoggettate ad IVA all’atto dell’incasso;
– ha aggiornato i tracciati telematici, implementando il nuovo campo che verrà trasmesso unitamente agli altri corrispettivi giornalieri, senza concorrere alla base imponibile IVA ed evitando così i già evidenziati rischi di duplicazione;
– chiarito che, per le farmacie che si avvalgono della ventilazione dei corrispettivi, l’importo da indicare è al lordo dell’IVA.